Il miele del Pollino

Il miele è uno di quei prodotti con una forte impronta territoriale, ogni miele è diverso, a seconda delle stagioni e della vegetazione presente nei diversi luoghi. Noi abbiamo scelto di valorizzare e tutelare i mieli della nostra terra: l'Alta Valle del Frido.

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Miele da apicoltura biologica

Produrre miele con metodo biologico, per noi rappresenta la certificazione del nostro modo di fare apicoltura, in perfetto equilibrio con la natura, che da sempre ci contraddistingue...

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Didattica ed educazione ambientale

Apicoltura Serra del Prete è a disposizione di chiunque voglia avvicinarsi all’affascinante mondo delle api del Pollino...

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Escursioni sul Pollino

Dal cibo degli Dei al giardino degli Dei, percorsi affascinanti, varietà di ambienti e scorci panoramici nel cuore del Parco Nazionale del Pollino...

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Il miele di millefiori di montagna
       

Il miele di millefiori di montagna viene prodotto dalle api, generalmente, durante i mesi di Giugno e Luglio, periodo in cui la vegetazione delle zone di montagna è più rigogliosa e le fioriture dalle quali le api possono attingere nettare e polline sono molteplici.

Ne deriva, pertanto, un prodotto squisito e completo, molto ricco di sostanze benefiche.

Essenze dominanti:
Trifoglio (Trifolium repens), Castagno (Castanea sativa), Rovo (Rubus fruticosus), Vitalba (Clematis vitalba), Ginestrino (Lotus corniculatus), Biancospino (Crataegus monogyna).


Essenze secondarie:

Trifoglio pratense (Trifolium repens), Trifoglio incarnato (Trifolium incarnatum), Acacia (Robinia pseudoacacia), Menta (Mentha spp.), Trifoglino legnoso (Dorycnium pentaphyllum), Erba medica (Medicago sativa), Agrifoglio (Ilex aquifolium), Sulla (Hedysarum coronarium), Lupinella (Onobrychis viciifolia), Veccia selvatica (Vicia spp.), Ononide spinoso (Ononis spinosa), Edera (Hedera helix), Viperina maggiore (Echium italicum), Agazzino (Pyracantha coccinea), Reseda selvatica (Reseda phyteuma), Fiordaliso (Centaurea cyanus), Tiglio (Tilia platyphyllos), Timo (Tymus spp.), Malva (Malva sylvestris), Melissa (Melissa officinalis), Rosa canina (Rosa canina), Cardo (Cynara spp.), Pruno selvatico (Prunus spp), Salice (Salix spp.), Meliloto (Melilotus spp.), ecc., oltre a numerose altre essenze della famiglia delle Labiatae, Cruciferae, Umbelliferae, Compositae, Liliaceae, ecc..


Caratteristiche:
Colore: di colore ambrato, poco persistente;
Odore: mediamente persistente;
Sapore: persistente;
Aroma: delicato, poco persistente;
Cristallizzazione: con i primi freddi.


Abbinamenti:
Indicato per un uso quotidiano, come dolcificante, per accompagnare bevande calde (latte, tisane, ecc.); ottimo da spalmare su pane o fette biscottate per una prima colazione salutare; particolarmente indicato per la preparazione di dolci e biscotti; si accompagna bene a formaggi sia freschi che stagionati; ottimo per laccare arrosti e accompagnare selvaggina e cacciagione, funghi e tartufi.